Erasmus+ Festa dell'Europa
Erasmus+: il nostro viaggio a Rauma tra sport, cultura e nuove amicizie
In occasione della Festa dell’Europa, sabato 9 maggio, celebriamo i valori dell’incontro, della cittadinanza europea e dello scambio tra culture attraverso il racconto di Amalia, Silvia ed Ettore, protagonisti di una mobilità Erasmus+ a Rauma, in Finlandia.
Per i nostri studenti si è trattato di un’esperienza speciale, intensa e non comune: un viaggio che ha permesso loro di conoscere una nuova scuola, una diversa organizzazione della vita quotidiana, tradizioni locali e coetanei con cui condividere giornate di studio, sport e amicizia.
Un’agenda ricca di scoperte
- Accoglienza: i ragazzi sono stati ospitati dalle famiglie finlandesi, vivendo fin da subito la quotidianità locale.
- Vita scolastica: hanno visitato la scuola e sperimentato ambienti e abitudini diverse.
- Tradizioni: hanno conosciuto la sauna, una delle esperienze più caratteristiche della cultura finlandese.
- Sport: hanno partecipato a balli tipici, football e attività legate al Pesäpallo, il baseball finlandese.
- Cultura: hanno visitato il centro storico di Rauma, la chiesa principale protestante e i caratteristici negozi della città.
Videointervista dell’esperienza Erasmus+
Guarda il video-racconto della mobilità Erasmus+ a Rauma, in Finlandia.
Differenze che fanno riflettere
La permanenza in Finlandia ha permesso agli studenti di osservare abitudini molto diverse dalle nostre. Gli orari quotidiani, ad esempio, sono anticipati: il pranzo viene servito intorno alle 11:00-11:15 e la cena già verso le 17:00.
Particolarmente interessante è stata anche l’organizzazione scolastica: la presenza di numerosi laboratori pratici, come quelli di falegnameria e cucito, che valorizzano manualità, autonomia e competenze concrete.
Scuola, rispetto e vita quotidiana
Tra gli aspetti che hanno sorpreso di più i ragazzi c’è anche l’attenzione alla cura degli ambienti. Nelle scuole finlandesi, infatti, è consuetudine togliersi le scarpe all’ingresso o dopo l’intervallo, contribuendo a mantenere puliti e accoglienti gli spazi comuni.
Piccole abitudini quotidiane che diventano occasioni per riflettere sul rispetto degli spazi, sulla responsabilità individuale e sulla vita scolastica come comunità.
Un’esperienza da ripetere
Per Amalia, Silvia ed Ettore questa avventura è stata entusiasmante e ha aperto nuove prospettive. Il loro racconto diventa un invito rivolto anche ad altri studenti: partecipare a progetti europei significa mettersi in gioco, conoscere nuovi mondi e scoprire quanto sia prezioso imparare fuori dai confini della propria scuola.
Notizie Tag pagina: Orientamento





