Alla Maltoni si diventa artisti e designer: dal disegno nasce un calice in vetro!
Alla Maltoni si diventa artisti e designer
Gli studenti della classe 3D, guidati dalla professoressa Candida Menci, hanno partecipato al progetto “Artista o Designer?”, un percorso didattico dedicato alla progettazione e al disegno di un calice in vetro.
L’attività ha portato i ragazzi a riflettere sul rapporto tra creatività e funzione: dietro ogni oggetto di uso quotidiano c’è infatti un’idea, una scelta di materiali, una forma pensata e un progetto capace di trasformarsi in realtà.
Un percorso tra arte, progetto e materia
Il progetto ha preso avvio da una lezione dedicata al vetro e al cristallo, alla loro storia e alla tradizione toscana legata alla lavorazione di questi materiali.
Gli studenti hanno approfondito come nasce un oggetto in vetro: non soltanto come forma bella da osservare, ma anche come risultato di scelte progettuali precise, legate all’uso, ai materiali, alla produzione e all’estetica.
Ogni alunno ha quindi elaborato il proprio disegno, immaginando un calice originale, personale e allo stesso tempo realizzabile. Nei bozzetti sono comparsi motivi geometrici, decorazioni floreali, elementi figurativi, forme ispirate alla natura, dettagli colorati e soluzioni più sperimentali.
Artista o designer?
La domanda che ha accompagnato il percorso è stata: chi crea gli oggetti che usiamo ogni giorno? L’artista crea per esprimere idee, emozioni e sentimenti; il designer, invece, progetta oggetti pensati per la vita quotidiana, seguendo un metodo e cercando soluzioni efficaci.
Nel lavoro sul calice, le due dimensioni si sono incontrate. Da una parte la libertà creativa del disegno, dall’altra la necessità di pensare a un oggetto reale: un bicchiere che potesse essere osservato, impugnato, prodotto e utilizzato.
Il metodo del designer
Come avviene nel lavoro di progettazione, gli studenti non hanno improvvisato: hanno osservato, raccolto idee, studiato forme e materiali, elaborato una proposta grafica e immaginato il passaggio dal foglio all’oggetto.
Dal disegno all’oggetto
Particolarmente significativo è stato il passaggio dalla fase progettuale alla realizzazione concreta. I disegni elaborati dagli studenti della classe 3D sono diventati veri oggetti in vetro grazie all’intervento del maestro vetraio dell’azienda artigianale Collevilca, a Colle di Val d’Elsa.
Le forme ideate dai ragazzi hanno trovato espressione in una serie di bicchieri e calici originali, tutti diversi tra loro: alcuni essenziali e trasparenti, altri arricchiti da incisioni, decorazioni geometriche o floreali, altri ancora caratterizzati da soluzioni più creative e sperimentali, con colori, elementi applicati e lavorazioni particolari.
Il confronto tra bozzetto e manufatto finale ha permesso agli studenti di comprendere in modo diretto come un’idea possa essere sviluppata, interpretata e trasformata in un oggetto reale, mettendo in dialogo progettazione, sensibilità estetica e sapere artigianale.
I bozzetti degli studenti
Nei disegni preparatori gli studenti hanno annotato idee, misure, colori, dettagli decorativi e possibili soluzioni tecniche. Il bozzetto è diventato così non solo un disegno artistico, ma anche uno strumento di progettazione.
I calici realizzati
I progetti sono stati poi trasformati in manufatti reali. I bicchieri realizzati mostrano la ricchezza delle idee degli studenti e la capacità del maestro vetraio di interpretare forme, incisioni, colori e dettagli nati dai loro disegni.





